Contatori visite gratuiti Omaggio a Gianni Lenoci – 9 Marzo | Amici della Musica - Monopoli

Omaggio a Gianni Lenoci – 9 Marzo

Mercoledì 9 marzo 2022 Teatro “Radar”
ore 21:00

Senza titolo-10

PSYCHOMAGIC CIRCUS
Omaggio a GIANNI LENOCI

Opening Livio Bartolo Variable Unit
Livio BARTOLO – chitarre, direzione
Aldo Davide DI CATERINO – flauti
Pietro CORBASCIO – tromba
Andrea ESPERTI – contrabbasso
Marco CALABRETTI – batteria
A seguire Encounters featuring Stefano Battaglia
Francesco DIODATI – chitarra
Fulvio SIGURTA’ – tromba
Francesco ANGIULI – contrabbasso
Stefano BATTAGLIA – pianoforte

Con questo evento si intende celebrare e omaggiare la importante figura del compianto M° Gianni Lenoci, musicista monopolitano che ha lasciato un segno indelebile nelle coscienze dei molti aspiranti musicisti che hanno avuto la fortuna ed il privilegio di incontrarlo nel proprio percorso artistico e spirituale. L’omaggio è stato curato da Francesco Angiuli, musicista e docente di jazz presso il Conservatorio “N. Rota”, che ha mosso i suoi primi passi nel mondo della musica improvvisata proprio grazie alla frequentazione della classe di Lenoci, e con il quale ha iniziato il suo percorso artistico internazionale. Angiuli, per questo evento, si è avvalso della collaborazione del collega docente di chitarra jazz presso lo stesso conservatorio Francesco Diodati, musicista di fama internazionale, da anni al fianco di stelle del jazz come Enrico Rava, Paolo Fresu. Come ben sappiamo, Lenoci è divenuto una figura di riferimento per molti aspiranti musicisti giovani e meno giovani, una sorta di guru, proprio per la sua visione intellettuale ed onesta nei confronti della musica e dell’arte in generale. Sin dagli Anni ’90 la sua classe presso il conservatorio di Monopoli è stata fucina di numerosi talenti attratti dalla sua figura che sapeva stimolare ciascuno a trovare la propria strada lavorando sui singoli punti di forza. Questo ha fatto sì che si venissero a sviluppare, all’interno dello stesso cenacolo, molteplici e differenti personalità artistiche capaci di convivere fra loro. Altro aspetto che ha caratterizzato la attività artistica e didattica di Lenoci è l’aver dato la possibilità a molti dei suoi discepoli di condividere il palco con lui, in modo tale da poter vivere in prima persona la la qualità della sua poetica, con particolare riguardo alla sperimentazione, intesa come inesausta ricerca dell’inedito e dell’inaudito. Tra gli studenti che si sono distinti negli anni vi è senza dubbio il chitarrista tarantino Livio Bartolo, leader del gruppo “Variable Unit”, che salirà sul palco in apertura del concerto. Il gruppo è formato, oltre che dal leader, da una serie di validissimi elementi che si stanno facendo strada nel panorama jazzistico e che hanno portato avanti alcuni dei concetti appresi durante la frequentazione del Maestro Lenoci. Subito dopo si esibirà un quartetto, con Francesco Angiuli al contrabbasso che, coadiuvato dalla chitarra di Diodati eseguiranno alcuni dei brani composti da Lenoci e alcuni riadattamenti di standards del songbook americano tanto cari al Nostro. Ospite d’eccezione sarà il pianista milanese Stefano Battaglia, uno dei massimi esponenti del jazz europeo, nonché uno degli artisti di punta della prestigiosissima etichetta E.C.M.

Livio BARTOLO Variable Unit, collettivo guidato dal chitarrista e compositore Livio Bartolo che ha al suo attivo tre uscite discografiche (“Meanwhile” del 2017, “Ugliness is a beautiful thing” del 2018 e “Don’t beat a dead horse del 2020”). L’assetto di questa formazione è, come suggerisce il nome, variabile e si presenta quindi sempre in forme diverse. La ricerca della Unit si concentra sull’esplorazione del mondo degli intervalli e delle serie e associazioni alfanumeriche. Costantemente in cambiamento, la Unit lavora già a nuovo materiale in uscita per il prossimo anno.
Stefano BATTAGLIA pianoforte Nasce a Milano nel 1965. Nel circuito jazzistico é stato premiato come miglior talento del 1988 dalla rivista Musica Jazz. Ha collaborato con tutti i migliori musicisti italiani e diversi artisti stranieri come T. Oxley, B. Phillips, S. Swallow, A.Romano, L. Konitz, K.Wheeler, B.Elgart, D. Pifarély, D.Redman, J.Clayton, R. Galliani, T. Moreno, P. Favre, M. Johnson, M. Godard, M. Ducret. Ha fatto parte inoltre della Grande Orchestra Nazionale dell’AMJ nel 1991-’92. Ha partecipato a tutti più importanti appuntamenti musicali italiani (tra cui 4 edizioni di Umbria Jazz, 3 edizioni di Clusone jazz, 2 edizioni del Bolzano jazz festival, Trento, Milano, Siena, Roma, Torino, Ravenna, tre edizioni di Roccella Ionica, ecc.) e a diversi festivals internazionali tra cui: Ginevra, Lugano, Le Mans, Tipasa – Algeri, Parigi, Velden, Francoforte, Berlino, Middelheim, Chicago, Bruxelles, Madrid. Nel 1997 è stato premiato dalla Radio Nazionale di Bruxelles come miglior giovane pianista europeo.
Francesco DIODATI chitarra Compositore e improvvisatore, è considerato uno dei più spregiudicati musicisti della sua generazione grazie a uno stile poliedrico e a una esplorazione musicale incessante e senza confini. È interessato a esplorare la musica, indagare le complessità ritmiche, curare il gesto improvvisativo, immergersi in suoni sconosciuti acustici ed elettronici, incontrare umanità a lui affini.Collabora stabilmente con Enrico Rava, Paolo Fresu. Ha suonato nei più importanti Festival, Teatri, e club di tutto il mondo – Umbria Jazz, SudtirolJazzFestival, Buenos Aires Jazz Festival, Panama Jazz Festival, Bimhuis, Vortex, Smalls, Torrione Jazz Club. Svolge attività didattica presso il conservatorio Nino Rota di Monopoli e presso Siena Jazz University, dove insegna chitarra e improvvisazione.
Francesco ANGIULI contrabbasso Contrabbassista, compositore e improvvisatore si è esibito al fianco di alcuni fra i massimi esponenti della scena jazzistica americana fra cui Wynton Marsalis, Benny Golson, Steve Grossman, Scott Hamilton, Billy Harper, Jack Walrath, Jim McNelly, Toninho Horta, Teddy Charles e molti altri, e con altrettanto noti musicisti della scena europea come Andy Sheppard, Evan Parker, Ernst Rejeiseger, Keith Tippett, Rita Marcotulli, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Emanuele Cisi, Pietro Tonolo, Rosario Giuliani, e tantissimi altri. Si è esibito in numerose rassegne internazionali fra cui Oxford Jazz Festival, Helsinki Jazz, Copenaghen Jazz Festival, Suona Italiano Marseile, North Sea Jazz Festival, Umbria Jazz Winter, ecc. Attualmente è titolare della cattedra di jazz presso il conservatorio Nino Rota di Monopoli.
Fulvio SIGURTA’ tromba Nel 2002 viene scelto durante i seminari di Umbria Jazz per rappresentare i migliori studenti in un concerto nell’edizione invernale del festival e nel 2003 grazie alla borsa di studio del Berklee College of Music ha la possibilità di trasferirsi a Boston e di studiare con H.Pomeroi – T.Okoshi – Jeff Galindo. Nell’inverno del 2004 partecipa ad un’audizione presso la Guildhall School of Music di Londra, città dove attualmente risiede, dove ottiene la sponsorizzazione per un Master in Jazz Performance che ottiene, con massimo dei voti e lode. In questi anni ha collaborato artisticamente a progetti di natura diversissima che vanno da formazioni classiche a Big Band a produzioni di confine che incontrano teatro, danza contemporanea e musica elettronica collaborando con nomi di spicco del panorama jazzistico internazionale come F.DiCastri, J.Taylor, G.Coscia, T.Kofi. Si è esibito in Italia–Spagna–Svizzera-Regno Unito–U.S.A.-Russia.

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