Giovedì 4 marzo 2027 Teatro “Radar” (Concerto Evento)
ore 21:00 ingresso € 15
CHIARA CIVELLO QUINTET
in…..”Acustica”
Chiara CIVELLO – voce, chitarra, piano, elettronica
Stefano COSTANZO – batteria e percussioni
Simone ALESSANDRINI – sax, flauto e armonica
Marco ACQUARELLI – chitarra
Livia DE ROMANIS – violoncello
Il concerto in quintetto di Chiara Civello nasce dal suo progetto estivo in trio “Acustica” e viene arricchito dalla presenza di Stefano Costanzo alle percussioni e Simone Alessandrini al sassofono.
Un concerto nel quale la musica, a metà tra improvvisazione e canzone, con qualche incursione di elettronica, dipinge paesaggi sonori che nascono e si dissolvono, seguendo un ritmo che sfida la linearità. La voce inconfondibile di Chiara, fragile e potente al tempo stesso, racconta la vulnerabilità, un’emozione che ci avvicina alla nostra essenza più profonda. Ogni brano diventa un rifugio, un attimo di compresenza con sé stessi e con il suono collettivo, dove l’improvvisazione apre uno spazio di intimità, un dialogo non verbale che ci riporta al centro di noi stessi.
Chiara CIVELLO è una cantante, cantautrice, pianista e compositrice italiana la cui musica fonde senza sforzo lo spirito improvvisativo del jazz, la profondità emotiva del soul e l’ampio fascino del pop. Con un sound distintivo che intreccia le sue radici italiane con un ricco arazzo di influenze globali, tra cui l’esclusivo sincretismo della musica brasiliana, ha creato una presenza unica nella scena musicale internazionale. Descritta dal quotidiano italiano La Repubblica come “il cigno nero”, Civello rimane un’artista che rifiuta di essere limitata da uno stile, una lingua o una tradizione.
Il suo viaggio musicale è iniziato a 18 anni, quando si è trasferita a Boston per frequentare il Berklee College of Music con una borsa di studio. Dopo essersi stabilita a New York, ha incontrato il leggendario produttore Russ Titelman, la cui guida l’ha incoraggiata a scrivere le sue canzoni e adabbracciare le sue radici. Questa guida ha portato alla creazione del suo album di debutto, Last Quarter Moon (2005), prodotto da Titelman e pubblicato da Verve Records. L’album ha evidenziato ilsuo talento multilingue, combinando jazz, soul, pop e bossa nova, e ha visto collaborazioni con Daniel Jobim (nipote di Antônio Carlos Jobim) e il leggendario compositore Burt Bacharach. Questo album ha preparato il terreno per la collaborazione di Civello con alcuni dei migliori musicisti del mondo. Sia come cantautrice che come interprete, Civello ha creato le sue composizioni, dando anche nuova vita al lavoro di altri. Il suo periodo a Rio de Janeiro ha approfondito il suo legame con la musica brasiliana, che ha esplorato ulteriormente in The Space Between (2007) e 7752 (2011). In Canzoni(2014), prodotto da Nicola Conte, ha unito in modo impeccabile la sua eredità italiana con ritmi brasiliani e jazz, con collaborazioni con Chico Buarque, Gilberto Gil e arrangiamenti per archi di Eumir Deodato, dimostrando ulteriormente la sua capacità di creare musica autentica e interculturale.
Nel 2017, Civello ha collaborato con Marc Collin dei Nouvelle Vague per Eclipse, un sorprendente allontanamento dai suoi lavori precedenti. Nel 2021, Civello e Collin si sono riuniti di nuovo per Chansons, un album in cui la CIvello reinterpreta 12 classici brani francesi. Le collaborazioni globali di Civello si estendono oltre lo studio. Nel 2018, si è unita al leggendario Gilberto Gil per il progetto Refavela 40, celebrando il 40° anniversario dell’iconico album Refavela di Gil. Questa collaborazione ha ulteriormente consolidato il suo profondo legame con la musica brasiliana e l’esperienza ha arricchito il suo percorso musicale. Ha anche collaborato con alcune delle figure più importanti della musica contemporanea, tra cui Burt Bacharach, James Taylor (nel suo album October Road), Al Jarreau ed Esperanza Spalding (che è apparsa su Canzoni). Il 2023 ha segnato un nuovo balzo creativo quando Civello ha collaborato con la regista francese Céline Sciamma per This Is How A Child Becomes A Poet, un cortometraggio che fonde musica, poesia e cinema. Presentato all’80° Festival del cinema di Venezia, il film ha reso omaggio alla poetessa italiana Patrizia Cavalli e ha ulteriormente consolidato la presenza di Civello sia nel mondo musicale che in quello cinematografico. Questa esplorazione artistica ha portato al suo Sempre Così Tour nel 2024, dove si è esibita da solista, accompagnata solo da pianoforte e chitarra, in un ambiente intimo che intrecciava temi di amore, perdita e creatività.