Giovedì 18 febbraio 2027 Teatro “Mariella”
ore 21:00 ingresso intero € 12 ridotto ov65 € 10
CONTROMANODUO
Gianluca BOCCHINO – tenore
Domenico TURI – pianista e compositore
Ha ragione Maestro!
La vera storia del famoso incontro, che non c’è mai stato, tra Ludwig van Beethoven e Gioachino Rossini per attore/cantante e pianista disposto a delirare
Musica di Domenico Turi Testo di Sandro Cappelletto.
Il giovane domestico Concettino, tenore emigrante napoletano nei territori del grande impero d’Austria e d’Ungheria, è l’unico testimone oculare dell’incontro che non c’è mai stato tra Ludwig van Beethoven e Giochino Rossini. Il domestico assiste alla sfida musicale inscenata tra i due, i quali non trovano un punto d’incontro. Nonostante tutto, anche un punto di non incontro può essere fonte di comunanza di interessi e di rispetto reciproco.
Non è un paese per Veggy – Gluten free
Suite lirica da tinello per voce e pianoforte Musica di Domenico Turi Testo di Federico Capitone.
Il noto regista vegano Claudio Diotallevi, detto Veggy, combatte la sua battaglia contro l’inquinamento, la deforestazione, il maltrattamento degli animali, lo scorretto stile di vita, attraverso l’arte, decidendo di mettere in scena il suo melologo Zucchero di canna. Purtroppo è costretto a fare i conti con una società nche vive di menzogne e di compromessi per arrivare al successo. Veggy si rende conto che l’arte non è un vicolo di coscienza civile, ma è uno strumento in mano alla viltà dell’uomo. Muore così per i suoi ideali, vinto da un paese che non è per lui.
#contromanoduo, composto da Gianluca Bocchino (tenore) e Domenico Turi (compositore e pianista), nasce nel dicembre 2019. Il successo della prima rappresentazione assoluta dell’operapanettone Non è un paese per Veggy (composta da Domenico Turi su libretto di Federico Capitoni, eseguita nel dicembre 2017 presso il Teatro Palladium di Roma), consolida l’amicizia e l’affetto tra i due musicisti, che decidono di costituire un duo al fine di mettere in scena un repertorio inedito di musica contemporanea, dedicato all’ironia, all’irriverenza, alla comicità, al sarcasmo nel mondo della cosiddetta musica classica. Un gioco, una performance di musica-teatro che lascia lo spettatore divertito ma cogitabondo, poiché, attraverso la figura retorica dell’ironia, che afferma il contrario di ciò che si pensa, il duo imbocca contromano l’autostrada impervia della musica dando vita ad un anacoluto musicale!
Gianluca BOCCHINO muove i primi passi nel campo musicale nella sua città, Benevento, dove si laurea brillantemente in Canto Lirico presso il Conservatorio di Musica “Nicola Sala” sotto la guida del M° Haghint Vartanian. Riceve il Diploma di Merito presso l’Accademia Chigiana di Siena, e due borse di studio dall’Accademia Santa Cecilia di Roma. Frequenta corsi di perfezionamento con i maggiori esperti di canto lirico, quali Renata Scotto, Raina Kabaivanska, Alberto Zedda, Nelly Miricioiu, Elisabeth Norberg-Schulz. Premiato come miglior tenore vince la 64° edizione del “Concorso per giovani cantanti lirici” del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, aggiudicandosi il premio speciale “Cesare Valletti”. La sua carriera inizia con una vocalità da tenore lirico-leggero ricoprendo ruoli rossiniani e barocchi; pian piano la sua voce matura spaziando così verso un repertorio più lirico, affrontando anche le difficoltà tecnico-musicali-vocali della musica contemporanea. Collabora con direttori d’orchestra e registi di chiara fama come in prestigiosi teatri italiani ed esteri. Dottore di ricerca in Storia e Analisi delle Culture Musicali, divide la sua carriera artistica con l’attività di ricerca scientifica in campo musicologico, dedicandosi in particolare alla paleografia musicale e all’archivistica musicale presso l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale.
Domenico TURI dopo essersi diplomato in pianoforte sotto la guida di Riccardo Marini, consegue il diploma in composizione con Matteo D’Amico presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma. Le sue composizioni sono state eseguite in molti festival italiani, ma anche in Europa e in altre parti del mondo come Azerbaigian, Cina, Giappone, Messico e Ucraina. Un posto importante della sua produzione spetta al teatro musicale: del 2012 è l’operina per bambini Onde, per il Festival Nuova Consonanza, e al 2017 risale la sua prima opera lirica Non è un paese per Veggy (opera-panettone in un atto su libretto di Federico Capitoni), messa in scena al Teatro Palladium. Tra i suoi lavori figurano: la Toccata II per fisarmonica e orchestra d’archi, eseguita in prima esecuzione assoluta da Samuele Telari presso la Kammermusiksaal der Berliner Philharmonie il 23 maggio 2017, e la partitura sinfonica Come foglie innocenti, eseguita in prima assoluta al Teatro La Fenice di Venezia nel marzo 2018 con l’Orchestra del teatro diretta da Andrea Marcon. Ha ricevuto commissioni da importanti istituzioni come il Teatro La Fenice di Venezia, l’Accademia Filarmonica Romana, la Camerata Italica e il Festival Nuova Consonanza. Le sue opere sono pubblicate da Ermes404 e dalle Edizioni Musicali Sconfinarte, inoltre sono state incise da Retropalco, VDM Records e da EMA Vinci. È docente di Teoria dell’Armonia e Analisi presso il conservatorio di Monopoli (BA). Dal 1° luglio 2024 è direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana.