Amici della Musica – Monopoli

Carmela Remigio galà di Canto – 24 marzo

Mercoledì 24 marzo 2027 Teatro “Radar”
ore 21:00 ingresso intero € 12 ridotto ov65 € 10

CARMELA REMIGIO
Galà di Canto e Pianoforte

Carmela REMIGIO –  Soprano
Michele D’ELIA – Pianoforte

Carmela REMIGIO Insignita del prestigioso “Premio Abbiati” dall’Associazione Critici Musicali italiani, per “tecnica, musicalità, convincente gioco scenico che le permettono di fornire prove di indubbio valore, sostenute dall’adeguata conoscenza dello stile di ogni partitura”, il soprano Carmela Remigio inizia a studiare violino all’età di cinque anni. Alcuni anni dopo intraprende lo studio del canto con Aldo Protti, perfezionandosi poi con Leone Magiera. Dopo aver vinto nel 1992 la “Luciano Pavarotti International Voice Competition” a Philadelphia, debutta – appena diciannovenne – nel ruolo della protagonista in Alice di Giampaolo Testoni al Teatro Massimo di Palermo.
Erede della migliore tradizione vocale italiana, dal 1997 canta con Luciano Pavarotti in oltre settanta concerti in tutto il mondo, dalla Royal Albert Hall di Londra, alla Carnegie Hall di New York, ma anche a Parigi, Miami, Dublino, Beirut, Seoul, Bucarest, Hochland.
Dopo le prime scritture in opere del repertorio barocco – che le permette di maturare la cura per la parola – si dedica con passione a Mozart, cantandone tutti i maggiori ruoli da protagonista: Susanna e la Contessa ne Le nozze di Figaro, Vitellia ne La clemenza di Tito, Fiordiligi in Così fan tutte, Pamina in Die Zauberflöte, Elettra e Ilia in Idomeneo.
Ha interpretato più di cinquecento recite del Don Giovanni, sia nei panni di Donna Elvira sia in quelli di Donna Anna, una parte che le ha dato l’opportunità di lavorare con Peter Brook e con Claudio Abbado, con cui ha inciso, giovanissima, una prestigiosa edizione discografica del capolavoro di Mozart per Deutsche Grammophon (1998).
Da allora ha collaborato con direttori come Antonio Pappano, Myung-Whun Chung, Jeffrey Tate, Daniele Gatti, Daniel Harding, Fabio Luisi, Gustavo Dudamel, Riccardo Chailly, Gianandrea Noseda, Juraj Valčuha, John Axelrod, Roberto Abbado, Corrado Rovaris, Lorin Maazel, Michel Plasson, Eliahu Inbal, Michele Mariotti, Kent Nagano, Rinaldo Alessandrini, Alessandro Benigni e con registi quali David McVicar, Graham Vick, Pier Luigi Pizzi, Federico Tiezzi, Karole Armitage, Mario Martone, Luca Ronconi, Damiano Michieletto, Robert Wilson, Gianluca Falaschi e il già citato Peter Brook.
Il debutto in parti verdiane come Alice nel Falstaff (sotto la direzione di Claudio Abbado e Lorin Maazel al Festival di Salisburgo), Desdemona in Otello, la Messa da Requiem, Amelia in Simon Boccanegra, e Violetta ne La traviata, le spalanca nuovi orizzonti nel repertorio romantico e nuove possibilità di perfezionare la vocalità e l’interpretazione scenica.
Il suo repertorio abbraccia anche opere di Puccini come La Bohème (Mimì) e Turandot (Liù); di Donizetti – di cui ha interpretato per intero il “Ciclo delle tre regine Tudor” (Maria Stuarda, Roberto Devereux e Anna Bolena), nonché Amelia ne Il castello di Kenilworth, Antonina nel Belisario, il ruolo del titolo in Lucrezia Borgia e in Caterina Cornaro – e di Rossini, come L’inganno felice, Maometto Secondo, Il viaggio a Reims, Mosè in Egitto.
Canta sia nel repertorio operistico sia in quello da camera – sacro e profano – nei principali teatri, festival musicali e sale da concerto in Italia e all’estero: il Teatro alla Scala di Milano, il Festival di Salisburgo, la Royal Opera House di Londra, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Comunale di Bologna, il Rossini Opera Festival di Pesaro, il Teatro dell’Opera di Roma, il Festival di Aix-en-Provence, il Teatro la Fenice di Venezia, il Teatro Regio di Torino, La Monnaie di Bruxelles, nonché a Losanna, Tokyo, Trieste, Lugano, Firenze, Los Angeles, Parigi, Amburgo.
Tra le sue incisioni discografiche sono di particolare rilievo le due edizioni di Don Giovanni (Donna Anna), una diretta da Claudio Abbado (Deutsche Grammophon) e l’altra da Daniel Harding (Virgin), lo Stabat Mater di Rossini con la direzione di Gianluigi Gelmetti (Agorà), Arie Sacre Verdiane con la direzione di Myung-Whun Chung (Deutsche Grammophon), un doppio CD dal titolo Arias (Universal-Decca) dedicato a Tosti e a Rossini. Fra i DVD si menzionano A Verdi gala from Berlin in occasione del Concerto di Capodanno nel 2001 con i Berliner Philharmoniker diretti da Claudio Abbado; Otello diretto da Myung-Whun Chung (C Major); Il viaggio a Reims dal Teatro alla Scala con la direzione di Ottavio Dantone; Lucrezia Borgia dal festival Donizetti Opera 2019 e Rinaldo nella storica produzione di Pier Luigi Pizzi (Dynamic).
Nel 2022 le è stato assegnato il “40° Premio Piccinni”.

Michele D’ELIA Figlio d’arte e avviato dal padre allo studio della musica fin da giovanissimo, si esibisce per la prima volta in pubblico all’età di soli sei anni, sia al violoncello che al pianoforte. Diplomatosi col massimo dei voti e la lode in Pianoforte al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e in Musica Vocale da Camera al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, si perfeziona presso il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e all’Accademia Teatro alla Scala di Milano, ove tuttora è docente di spartito d’opera nel biennio per cantanti lirici e di prassi esecutiva rossiniana nel corso di perfezionamento per maestri collaboratori. Ha svolto attività didattica per l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino e per la Lunenburg Academy of Arts and Performance in Canada, ha tenuto masterclass di alto perfezionamento in Francia per l’Academie des Heure Romantiques e ancora presso Villa Medici Giulini, Palazzo Pesce Mola di Bari, Accademia Carlo Felice di Genova, Accademia Verdiana di Parma, Bottega Donizettiana Bergamo e in numerosi conservatori italiani. Si esibisce in importanti contesti musicali quali Teatro alla Scala, Festspielhaus und Festspiele di Baden Baden, Opernhaus di Zurigo, Teatro San Carlo di Napoli, Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, Bilbao Opera, Grand Theatre de Geneve, Barbican Centre London, Teatro de la Maestranza Siviglia, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Regio di Parma, Teatro Massimo di Palermo, Oper Frankfurt, Teatro Filarmonico di Verona, Festival di Verbier, Teatro Stanislavskij di Mosca, Festival di Peralada, Yamaha Hall Ginza e Kioi Hall di Tokyo, Villaggio Italia Buenos Aires e Los Angeles. Considerevoli sono le collaborazioni con celebri artisti internazionali, tra i quali: Juan Diego Florez, Maria Agresta, Carmela Remigio, Eleonora Buratto, Franco Fagioli, Veronica Simeoni, Mattia Olivieri, Sumi Jo, Jessica Pratt, Pretty Yende, Vasilisa Berzhanskaja, Maxim Mironov. Richiesto preparatore di cantanti lirici, ha collaborato in masterclass di docenti autorevoli come Renato Bruson, Mirella Freni, Luciana Serra, Luis Alva, Raina Kabaivanska, Luciana D’Intino, Katia Ricciarelli, Alberto Zedda, Eva Mei, Gregory Kunde, Carlos Alvarez, Michele Pertusi e Barbara Frittoli. Appassionato studioso del catalogo rossiniano, ha collaborato per un lungo periodo col Festival “Rossini in Wildbad” e da diversi anni collabora con lo storico “Rossini Opera Festival” di Pesaro.

PROGRAMMA

G.F.Haendel: “V’adoro pupille” (dal Giulio Cesare)

W.A.Mozart: “Mi tradì quell’alma ingrata” (da Don  Giovanni)

G.Rossini: “Bel raggio lusinghier” (da Semiramide)

J.Massenet: “Meditation religieuse” (da Thaïs) pianoforte solo

V.Bellini:  “Malinconia, ninfa gentile”
“Vaga luna che inargenti”
“Casta diva” (da Norma)

F.Cilea: “Intermezzo” (da Adriana Lecouvreur) pianoforte solo

F.P.Tosti: “Ideale”
“Non t’amo più”

G.Puccini: “Vissi d’arte” (da Tosca)

F.Lehár: “Romanza della Vilja” (da La Vedova Allegra)