Giovedì 14 gennaio 2027 Teatro “Radar” (Concerto Evento)
ore 21:00 ingresso € 15
ORCHESTRA SUONI DEL SUD
“IL CUORE RIBELLE DI CARMEN”
Dall’Opera di Georges Bizet
Carmen: Angela BONFITTO
Don Josè: Leonardo GRAMEGNA
Micaela: Libera GRANATIERO
Escamillo: Arturo ESPINOSA
Frasquita: Carmen DE PASQUALE
Mercedes: Federica COCO
Direttore d’orchestra: Marco MORESCO
Voce Recitante: Cristian LEVANTACI
ORCHESTRA SUONI DEL SUD
“Il cuore ribelle di Carmen” è un’originale e intensa rivisitazione della celebre Carmen di Georges Bizet, ispirata tanto al racconto di Prosper Mérimée quanto alla straordinaria costruzione teatrale dei librettisti Henri Meilhac e Ludovic Halévy. Uno spettacolo che unisce musica, parola e azione scenica in una forma essenziale ma fortemente evocativa, capace di restituire tutta la forza drammatica di uno dei miti più affascinanti della storia dell’opera. Al centro della narrazione vi è Don José, il brigadiere che, ormai prigioniero e consumato dal rimorso, ripercorre gli eventi che lo hanno condotto al gesto estremo: l’uccisione della donna amata. Dalla sua cella, luogo reale e insieme simbolico della memoria e della colpa, egli racconta Carmen dal punto di vista di chi l’ha amata disperatamente fino a distruggersi. La sua voce diventa confessione, ricordo, ossessione. Come in un sogno doloroso e frammentato, riemergono sulla scena tutti i protagonisti della vicenda: Carmen, donna libera e indomabile; Escamillo, seducente e carismatico; Micaela, emblema di innocenza e nostalgia; e l’intero universo umano attraversato da passioni travolgenti, desideri irrefrenabili, gelosie e conflitti. I personaggi appaiono e scompaiono come visioni della memoria, accompagnando Don José in un viaggio interiore fatto di amore, possessione e perdizione. La celebre musica di Bizet, con le sue melodie immortali e i suoi ritmi travolgenti, si intreccia a una messa in scena essenziale ma di forte impatto emotivo, capace di mettere in risalto la profondità psicologica dei personaggi e l’attualità del tema centrale: il contrasto tra amore e libertà. Carmen infatti non è soltanto un’opera passionale, ma una riflessione senza tempo sul desiderio di autodeterminazione e sulle conseguenze tragiche del possesso. Questa mise en espace, elegante e intensa, permette di gustare una delle trame più celebri della storia dell’opera attraverso una lettura nuova, intima e profondamente umana, nella quale la musica e il teatro si fondono in un racconto di straordinaria forza emotiva.
Angela BONFITTO – mezzosoprano
Studia pianoforte e canto presso il Conservatorio di Musica “U. Giordano” di Foggia dove consegue il diploma sotto la guida del mezzosoprano Sofia Mukamethova.Contemporaneamente consegue con lode la laurea in Filosofia.Si perfeziona all’As.Li.Co a Milano e all’ Accademia Rossiniana di Pesaro sotto la guida di Alberto Zedda.Debutta all’Arena di Avenchès ne “La Traviata ” con Leo Nucci e al Rossini Opera Festival nella “Isabella ” di Azio Corghi.Prosegue la carriera interpretando ruoli principali in prestigiosi allestimenti nei teatri di tradizione ed enti lirici nonché festival internazionali in Italia e all’estero.Solo per citarne alcuni:Così fan tutte nello storico allestimento di Giorgio Strehler,Le Comte Ory al Liceu di Barcellona e al Carlo Felice di Genova,Il Flaminio a Jesi e al Festival Internazionale di Musica Barocca di Beaune(Ottavio Dantone e Accademia Bizantina),Il Barbiere di Siviglia con l’orchestra del Teatro Regio di Parma,Histoire de Carmen sotto la guida di Bruno Bartoletti,La Clemenza di Tito con la regia di PierLuigi Pizzi al Teatro Alighieri di Ravenna,La Cenerentola nei teatri di tradizione del circuito lombardo,Roberto Devereux al Teatro Donizetti di Bergamo, Norma con Maria Dragoni,Stabat Mater di Pergolesi con Katia Ricciarelli…Interpreta Lola nella Cavalleria rusticana e Carmen al Teatro Coccia di Novara entrambe con la regia di Giovanna Nocetti prodotte in DVD da Kicco Music.L’ interpretazione della Carmen le è valso un prestigioso riconoscimento agli International Opera Awards- Oscar Internazionale della Lirica 2012.Nello stesso anno fa parte del cast nella trasmissione di Paolo Limiti “E state con noi in TV” in diretta su RAI 1.Ha cantato in filodiffusione per Radio RAI,Radio France e Radio Swisse e ha inciso per Bongiovanni la “Messa a grande orchestra per quattro voci” di Mercadante. In occasione delle celebrazioni giordaniane ha recentemente debuttato in “Andrea Chenièr” e “Giove a Pompei” presso il teatro “Giordano “di Foggia. E’ docente di Canto presso il Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia.
Leonardo GRAMEGNA diplomato col massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari dove ha conseguito anche il Master di I° Livello sul Teatro Lirico col massimo dei voti “Summa cum lauda” con tesi: “La vocalità verdiana: dal debutto all’Otello”. Si è inoltre brillantemente laureato in Architettura al Politecnico di Bari. Ha studiato sotto la guida dei maestri R. Merolla, V. M. Brunetti, M. Cananà, si è perfezionato con il tenore J. Aragall. Ha debuttato al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca ne Les Huguenots di G. Meyerbeer (dir. R. Palumbo – regia A. Bernard), in Proserpine di G. Paisiello (dir. G. Carella – regia M. Gasparon) ed in Salvator Rosa di C. Gomes (dir. M. Benini – regia G. Gubelmann). Per la 33° edizione del Festival della Valle d’Itria è protagonista nel ruolo di Hérode nella Salomé di R. Strauss – I Edizione originale francese – (dir. M. Caldi – regia A. Edtbauer). Negli ultimi anni si impone all’attenzione della critica e del pubblico in importanti Teatri Italiani ed Esteri. Debutta nel Nabucco al Teatro La Fenice di Venezia (dir. Gyorgy G. Rath – regia C. Roubaud), e successivamente sarà Ismaele presso: Stadttheater di Reinsberg, Kempten, Bad Ischl, Kufstein, Felden, Furth, Gottweig, Grieskirchen, Klagenfurt, Kapfenberg, Residenz Brunnenhof di München, Kasemattenbühne di Graz, Brucknerhaus di Linz, Kongresshaus-Festspielhaus di Bregenz, Renaissanceschloss di Rosenburg, Teo-Otto-Theater di Remscheid, Sparkassen-Arena di Keil, Stadthalle di Mülheim an der Ruhr; Meistersingerhalle di Norimberga, Festspielhaus di Füssen, Wiener Stadthalle di Vienna. E’ Pinkerton in Madama Butterfly al Teatro “La Nuova Fenice” di Osimo e “G. Persiani” di Porto Recanati (dir. D. Savic), al “Teatro Massimo” di Palermo (dir. M. Mottadelli); al Teatro “G. Curci” di Barletta (dir. S. Romani); Cavaradossi in Tosca al Teatro dell’Opera e Balletto di Skopje (dir. F. Rosa) e successivamente al Theatre of Busan Cultural Center di Busan in Corea (dir. G. Fratta), al “Teatro Nacional” di Panama City (dir. M. Yazdzik – regia T. Zvulun), al Teatro d’Opera e Balletto di Tirana (dir. E. Doko – regia N. Gurakuqi), allo Stadttheater di Amberg e al Teatrul Miuzical “Nae Leonard” di Galati – Romania (dir. C. Sandu). Duca di Mantova nel Rigoletto e Alfredo ne La Traviata al Teatro d’Opera di Krasnoyarsk in Siberia (dir. F. Mastrangelo), Manrico ne Il Trovatore presso l’Amaia di Irun, al Teatro del Casinò di Biarritz (dir. A. Salvagno – regia F. Ithurbide), Radames in Aida al Teatro dell’Opera di Almaty in Kazakhistan (dir. F. Mastrangelo), al Teatro dell’Opera di Skopje (dir. O. Balaburski – regia D. Prosev), al 60° Festival de Wiltz – Amphithéâtre – al Sommerfestspiel di Xanten – Arena (dir. E. Michnik – regia A. Frontczak). Già docente di Canto presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, sede di Ceglie Messapica ed attualmente è docente della cattedra di Canto presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Pietro Mascagni” di Livorno.
