Contatori visite gratuiti Ensemble Terra d’Otranto – 22 Marzo | Amici della Musica - Monopoli

Ensemble Terra d’Otranto – 22 Marzo

Giovedì 22 marzo 2018 Auditorium “Bianco-Manghisi”
Porta 20:30 Inizio Concerto ore 21:00

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ENSEMBLE TERRA D’OTRANTO

Hieronymus Montisardui
Un Pugliese Errante
Viaggio nelle opere di Gerolamo Melcarne il “Montesardo” tra Firenze, Napoli e Terra d’Otranto
PRIMA ESECUZIONE IN TEMPI MODERNI

Cristina FANELLI – soprano
Alberto ALLEGREZZA – tenore
Angelo DE LEONARDIS – basso
Luca TARANTINO – chitarra spagnola, arciliuto
Pierluigi OSTUNI – tiorba
Doriano LONGO – violino barocco, viola da braccio
Christian ACCOGLI – cembalo

Del compositore salentino Girolamo Melcarne, il “Montesardo”, si conosce ben poco. Di sicuro era un valente suonatore di chitarra spagnola come testimonia la pubblicazione a Firenze nel 1606 del suo trattato Nuova Inventione d’Intavolatura per sonare li Balletti, Sopra la Chitarra Spagniuola, Senza Numeri e Note, opera che resta la più antica nel suo genere.
Fu inoltre rinomato compositore, cantante e maestro di cappella presso la basilica di San Petronio a Bologna, il duomo di Fano, la cattedrale di Lecce. Si sa della sua presenza a Venezia, Firenze e Napoli e della sua frequentazione con i maggiori musicisti e poeti del tempo, tra cui Giulio Caccini, Jacopo Peri, Giovanni de’ Bardi, Alberigo Malvezzi, Giovanni del Turco e, ancor prima, Pomponio Nenna, Gesualdo da Venosa e Bellerofonte Castaldi.
In questo viaggio musicale che l’Ensemble Terra d’Otranto dedica al maestro salentino, in occasione della Giornata Mondiale della Musica Antica, verranno eseguiti in prima assoluta moderna dei brani vocali e strumentali, sacri e profani, tratti dalle sue opere a noi pervenute complete: Nuova Inventione d’Intavolatura per sonare li Balletti, Sopra la Chitarra Spagniuola, Senza Numeri e Note – I Lieti Giorni di Napoli – l’Amphiteatrum Angelicum Divinarum Cantionum. Se Girolamo Melcarne riuscì a far attecchire nel Sud Italia le nuove idee musicali da lui apprese a Roma e a Firenze, non ci è dato saperlo. Siamo comunque consapevoli che il compositore di Montesardo contribuì notevolmente a quello scambio di conoscenze, forme e stili tra i più importanti centri musicali italiani. Un personaggio eclettico che faceva suo ciò che di nuovo era nell’aria e lo riproponeva animato da un forte intento divulgativo, fedele al motto “Occultae Musicae Nullus Respectus” presente nella dedica ai baroni Gallone di Tricase della sua opera XII, ‘Amphiteatrum Angelicum Divinarum Cantionum’, del 1612.
L’Ensemble Terra d’Otranto, fondato nel 1991 da Doriano Longo, è costituito da musicisti professionisti specializzati nella prassi esecutiva della musica tardo-rinascimentale e barocca. I loro studi si sono svolti presso Accademie e Scuole di Musica in Italia, Francia, Belgio e Inghilterra. Tra i maestri che hanno curato la loro formazione vi sono: Sigiswald Kuijken, Enrico Gatti, Maggie Faultless, Jaap Schröder, Rolf Lislevand, Hopkinson Smith, Franco Pavan, Laura Alvini.
L’Ensemble Terra d’Otranto ha sede in Calimera (Lecce). Il progetto iniziale del gruppo era quello di far conoscere o riportare alla luce le opere più significative degli autori dell’antica Terra d’Otranto. Nel corso del lavoro di ricerca, tuttavia, i musicisti hanno constatato la necessità di esplorare anche un repertorio popolare, antico o tradizionale, che fra XVI e XVIII secolo caratterizza le espressioni musicali più originali del Salento, con particolare riferimento alle forme di origine terapeutica e rituale.
L’Ensemble Terra d’Otranto è presente nei programmi dei principali festival italiani (Concerti del Quirinale, Segni Barocchi festival, Parco della Musica nella programmazione dell’Accademia di Santa Cecilia, …) ed europei (Spagna, Portogallo, Belgio, Malta, Grecia, Montenegro); viene inoltre invitato ad esibirsi in occasione di convegni universitari sul periodo barocco e sulle forme musicali terapeutiche e rituali del tarantismo.
Diverse sono le produzioni effettuate dal gruppo con compagnie teatrali pugliesi oltre che con enti ed istituzioni varie, fra cui: Astragali Teatro, Teatro Pubblico Pugliese, Casa dei Doganieri, Scena Studio, Provincia di Lecce, Città di Alessano, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali e Facoltà di Filologia Linguistica dell’Università di Lecce, Festival Internazionale “Musica Antiqua Perast”, Festival di Musica Antica “Il Montesardo”, Accademia di Belle Arti di Lecce, RAI Radio Televisione Italiana, E.C.CO. Eastern College Consortium di Boston (U.S.A.), Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Alcune di queste produzioni hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti dalla critica (il cortometraggio “Tarantule, Antidoti e Follie”, prodotto da RAI Due, ha ricevuto la menzione d’onore al festival internazionale di Varsavia sulle produzioni televisive)e dal pubblico (del CD “Mila, Mila Dòdeka”, prodotto nel 2004 da Velut Luna e distribuito dalla rivista Audiophile Sound, sono state distribuite oltre 15.000 copie). L’Ensemble Terra d’Otranto ha effettuato registrazioni discografiche per Salento altra Musica, Velut Luna, Il Manifesto, Orfeo, Audiophile Sound, casa editrice ARGO, Radio Italia, RAI Due TV e Radio Tre RAI. Hanno collaborato con l’Ensemble Terra d’Otranto: Angelo Manzotti, Franco Pavan, Gaetano Nasillo, Cristina Miatello, Enrico Gatti, Marcello Gatti, Stefano Bagliano, Egon Mihajlovic, Jerome Correas, Savina Yannatou e, per il teatro, Brizio Montinaro, Paolo Panaro, Michele Mirabella, Simone Franco.

Programma
Arie, Madrigaletti, Arie Gravi, Danze e Mottetti tratti da:
- Nuova Inventione d’Intavolatura per sonare li Balletti, Sopra la Chitarra Spagniuola, Senza Numeri e Note
- I Lieti Giorni di Napoli
- L’ Amphiteatrum Angelicum Divinarum Cantionum

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