Contatori visite gratuiti Omaggio a Chet Baker – 12 Aprile | Amici della Musica - Monopoli

Omaggio a Chet Baker – 12 Aprile

Venerdì 12 aprile 2019 Auditorium “Bianco-Manghisi”
Porta 20:30 Inizio Concerto ore 21:00

Senza titolo-16

OMAGGIO a CHET BAKER
“Come se avessi le ali. Le memorie perdute”

Pasquale MEGA – pianoforte
Camillo PACE – contrabbasso
Giovanni ANGELINI – batteria
Carlo DILONARDO – voce recitante

Il progetto multimediale, ideato e realizzato da Pasquale Mega, è un omaggio al grande trombettista americano Chet Baker, morto in circostanze misteriose il 13 maggio 1998, all’età di 59 anni. Attraverso la lettura di brani tratti dal libro autobiografico “Come se avessi le ali. Le memorie perdute”, si ripercorrono i principali avvenimenti che hanno caratterizzato la vita e la carriera musicale del famoso jazzista. Il tutto è supportato da video che lo ritraggono mentre suona, da interviste che lo vedono protagonista e dall’esecuzione dal vivo di alcuni tra gli standard preferiti da Chet Baker (My Funny Valentine, Autumn Leaves, All The Things You Are, In A Sentimental Mood ecc..). Dieci anni dopo la morte di Chet, venne scoperto un manoscritto nel quale egli svelava la sua intensa e sofferta vita; in questo prezioso memoriale, si susseguono infatti ricordi d’infanzia, vividi e complicati rapporti d’amore, l’esperienza del carcere e delle droghe e infine, naturalmente, la musica; infatti, durante tutto l’arco della sua vita, Chet Baker torna sempre a rifugiarsi sotto le ali accoglienti delle note della sua tromba e
della sua voce inconfondibile.
Questo straordinario diario, edito nel 1988 dalla Minimun Fax, con il titolo “Come se avessi le ali. Le memorie perdute”, e ristampato nel 2008, nel 2009 e nel 2016, è una lucida descrizione di una vita tormentata, di amori e passioni che esplodono e si esauriscono, di musica e musicisti entrati nella leggenda, ma anche di droga, di autodistruzione, di morte. In queste pagine risulta evidente come la dipendenza dall’eroina e dalla cocaina si insinui lentamente nella sua vita, come il grande musicista ne sia consapevole e cerchi, in vari momenti della sua esistenza, di uscirne. Momenti di maggiore libertà dalla droga si alternano a pesanti cadute e pochi, comunque, sono i periodi in cui non ha problemi giudiziari. Leggendo il libro ci si trova immersi in un’atmosfera simile a quella di tanti film: Chet Baker è infatti, nella sua vita, emblematico di un atteggiamento trasgressivo e provocatorio della cultura americana del secondo dopoguerra.

Submit a Comment

Tutti gli eventi